Tra i vicoli stretti e incantati di Monte Sant’Angelo, si nasconde un mostro incredibilmente malvagio e pericoloso: la quarta mafia. Si tratta della criminalità organizzata tipica dei territori foggiani.
A far fronte a tanta cattiveria c’è un supereroe: Pierpaolo D’Arienzo, eletto primo cittadino di questo comune nel parco del Gargano. È anche coordinatore di Avviso Pubblico, associazione nazionale degli enti locali antimafia.
Da anni ormai, grazie ai suoi superpoteri, porta avanti le sue battaglie a favore della legalità per salvare i suoi cittadini da questo mostro chiamato quarta mafia.
Non tutti, però, apprezzano l’operato del supereroe di Monte Sant’Angelo. Ignoti hanno cercato di intimidirlo depositando sul parabrezza della sua auto quattro cartucce di fucile e una bottiglietta contenente benzina. E non finisce qui. Nel 2018, sempre ignoti, hanno incendiato la sua auto. Nel 2019 venne ritrovata una busta di plastica con all’interno un teschio umano e un biglietto con un messaggio di morte. Ma queste sono solo alcune delle tante minacce ricevute.
Il supereroe D’Arienzo, però, non si arrende. Prosegue a testa alta portando avanti le sue battaglie contro la criminalità per il bene del suo popolo.