PAOLO BORROMETI

Era il 16 aprile 2014 quando l’allora trentenne Paolo Borrometi, venne colto di sorpresa da due uomini incappucciati che lo picchiarono violentemente, provocandogli gravi problemi alla spalla.

Quest’uomo dalla barba e capelli scuri, è un giornalista d’inchiesta che ha da sempre cercato di denunciare la criminalità organizzata, soprattutto nei territori del siracusano e del ragusano. É per questo che è stato vittima di quell’aggressione nella sua abitazione di Modica, e ha ricevuto anche diverse minacce.

Da ben sette anni vive sotto scorta, ma nonostante tutto continua con determinazione a lottare per “rendere la mafia meno invisibile”.

Il suo eroismo è stato riconosciuto quando, nel 2019, ha ricevuto il prestigioso premio internazionale Peter Mackler per il giornalismo coraggioso ed etico. È stato il primo italiano e il primo europeo a ricevere tale premio.

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