Antonietta D’Oria è una donna dai capelli corti e scuri, eletta sindaca di Lizzano nel 2018.
È un po’ la Wonder Woman di questa cittadina pugliese.
Proprio come l’eroina di Themyscira, infatti, si prende cura dei suoi concittadini come fossero i suoi figli: è sempre al fianco di chi soffre e prende per mano chiunque si trovi in difficoltà. Cerca di rendere il suo territorio un luogo sicuro e fa del suo meglio per combattere ogni ingiustizia.
La sera del 14 luglio 2020, in una chiesa del piccolo centro del tarantino, si svolgeva un rosario “a favore della famiglia”, contro il disegno di legge sull’omotransfobia.
Appresa la notizia, Antonietta ha messo da parte le due faccende quotidiane e si è precipitata sul posto per fermare ciò che stava accadendo. Un gesto che sottolinea quanto sia importante rispettarsi e apprezzarsi l’uno con l’altro, sempre. Indipendentemente da qualsiasi orientamento sessuale.
Un insegnamento importantissimo per i suoi cittadini. «Ognuno nasce diverso, anzi, “ognuno di noi nasce con una certa normalità” che non deve essere temuta e disprezzata, bensì amata, tollerata, liberata».
Questo è quello che la Wonder Woman di Lizzano ha voluto dire a chi le ha chiesto il motivo di quel suo gesto. Un eroina con una fascia tricolore, sempre dalla parte della sua città.