Don Ciotti è un uomo buono che viene da molto, molto lontano. Il suo paese si chiama “Libera” ed è stato lui stesso, con un po’ di magia, a costruirlo. È un paese dove non c’è violenza: esiste solo pace e solidarietà. È un luogo che ha permesso di intravedere un raggio di sole nel buio della criminalità.
Tutti coloro che ci abitano si impegnano a combattere per salvare i territori dominati dalla mafia e per valorizzare la memoria di tutte le vittime innocenti. È stata anche lanciata una petizione per raccogliere numerose firme al fine di destinare alla società i beni confiscati ai mafiosi.
Nel 1965, invece, Don Ciotti ha utilizzato un po’ della sua magia per creare un altro meraviglioso luogo incantato: il “Gruppo Abele”, che si è occupato di aiutare le persone in difficoltà utilizzando strumenti semplici ed efficaci come la comunicazione e la cultura.
Tutto ciò che di meraviglioso ha fatto Don Ciotti nel corso di questi anni, ha dimostrato come impegno e solidarietà siano le uniche vere armi per combattere questi mostri chiamati criminalità e ingiustizia.