Fogli e parole. Come le sue mani e i suoi sguardi, così si muovo Salvatore Lupo nel mondo. Professore ordinario all’Università degli studi di Palermo, è uno dei più quotati studiosi della mafia in ambito italiano, autore di numerose pubblicazioni sul fenomeno criminoso e di storia contemporanea.
Un uomo che muove con sé parole, memorie e che annota tutto sui fogli o nella propria memoria.
Quei fogli e quella forza da scrittore che gli ha permesso di vincere, nel 2009, con “Quando la Mafia trovò l’America” il premio letterario Vitalino Brancati.
E quella memoria che da sempre cerca di tenere viva nei suoi studenti, nei suoi lettori e in chi può ascoltarlo.
Salvatore è un pezzo della Storia, con la S. Un pezzo importante di questa storia e che appartiene alla nostra comunità italiana e civile. Salvatore a questa storia a cui partecipiamo tutti ha deciso di mettere in luce il fenomeno mafioso. Cerca di darci strumenti cosicché la piccola storia possa cambiare quella grande e renderla matura. Renderla la nostra Storia.